Caprese e Aceto Balsamico

Come usare l’Aceto Balsamico in cucina

L’aceto balsamico è un condimento versatile, dai tanti abbinamenti, assai diffuso nella cucina italiana. Lo puoi usare con tutto, sui piatti di carne e su quelli di pesce, cotti e crudi, sul gelato e con la frutta fresca.

Qualche piccola accortezza è sempre utile. In generale, il balsamico è da usare a crudo, ossia solo dopo aver cotto le pietanze. Il dosaggio è a piacere, ma il consiglio universale è di non esagerare: anche l’aceto più giovane possiede un sapore e un profumo spiccati; un suo uso eccesivo potrebbe rivelarsi dannoso per l’equilibrio del piatto: nella maggior parte dei casi, due o tre cucchiaini di aceto a persona sono sufficienti.

Sempre in generale, l’aceto balsamico più giovane, vista la sua particolare acidità, è ottimo con le verdure crude. Il balsamico più affinato, dal sapore più pieno, è da abbinare alle pietanze cotte servite calde.

Sulla carne…

La raccomandazione è di usare l’aceto balsamico a crudo, ossia dopo la cottura della carne. In questo caso, il prodotto ben si abbina a molti tipi di carne diversi, ma a quella rossa in particolar modo: mai provato a condire con un filo di aceto un bel filetto o del vitello arrosto? Basta cuocere la carne in modo semplice, senza altri sughi o salse che, alla fine, potrebbero coprire il sapore e il profumo del balsamico. L’aceto balsamico andrà aggiunto sulla carne secondo piacere, non esiste una dose universale, ma sempre con l’accortezza di non esagerare.

Per condire i piatti di carne è sufficiente usare un Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP invecchiato 12 anni o un Aceto Balsamico di Modena IGP, assai più a buon mercato rispetto al prodotto a Denominazione di Origine Protetta.

Nel caso della carne di maiale, per esempio le costine, puoi decidere di insaporirla con una marinatura a base di vino (un litro), aceto balsamico (due cucchiai), olio e foglie di timo.

Va molto di moda anche la carne alla griglia condita con la glassa o con la salsa all’aceto balsamico, dal sapore importante e gradevole. Preparare la salsa all’aceto balsamico è facile, servono pochi ingredienti: aceto balsamico, zucchero semolato e acqua. Metti i tre ingredienti in un pentolino con fondo antiaderente e li fai cuocere su una fiamma a fuoco medio, avendo cura di farli amalgamare bene. Bastano dieci minuti per ottenere una salsa densa e cremosa al punto giusto. Attendi che si raffredda e poi usa la salsa per insaporire i tuoi piatti di carne – funziona meglio se la prepari sempre al momento.

… e con il pesce

Come per la carne, anche per il pesce l’aceto balsamico è sempre un’ottima scelta. E come per la carne, anche per il pesce valgono le stesse raccomandazioni, ossia di usare il prodotto a crudo, una volta cotto il pesce: basta versare un filo di aceto sulla pietanza e servire in tavola.

L’aceto balsamico può insaporire al punto giusto un’orata o un trancio di pesce spada, anche marinato, un branzino, il salmone o una bella zuppa. Insomma, basta usare la fantasia: con l’aceto balsamico non si sbaglia mai. Oltre che sul pesce cotto, l’aceto balsamico è ottimo anche sulle crudità, a iniziare dai crostacei, scampi e gamberi soprattutto.

Come nel caso delle carni, anche per il pesce puoi usare la salsa all’aceto balsamico.

Con il Parmigiano Reggiano

L’apice dell’esperienza sensoriale è qualche goccia di Aceto Balsamico Tradizionale su una scaglia di Parmigiano Reggiano DOP. In questo caso, puoi esagerare con una bottiglietta di balsamico invecchiato anche oltre i dodici anni. Il Parmigiano giusto è quello extravecchio, con una stagionatura di almeno 30 mesi.

L’Aceto Balsamico e le verdure

Cosa c’è di meglio di una bella insalata di stagione condita con un filo di aceto balsamico? Per le verdure, non occorre un balsamico troppo pregiato: puoi anche accontentarti del prodotto IGP. L’aceto balsamico è ottimo su tutte le verdure, ma ancora di più su quelle grigliate. Il meglio? Qualche goccia di aceto sulle cipolle rosse: abbinamento sensazionale. Scelta buona anche per condire l’insalata caprese.

Sui dolci e con la frutta

Le fragole e gli altri frutti di bosco sono buoni sempre, ma con qualche goccia di aceto balsamico diventano irresistibili. Il balsamico sta bene anche sul gelato e sulla panna cotta, senza esagerare con la dose, però: due o tre cucchiaini sono più che sufficienti. Con i dessert e con la frutta fresca puoi usare un aceto balsamico a tuo piacimento, anche un extravecchio.